Il Pollice fa la differenza tra l’uomo e la scimmia

Nelle mani, la Forza di Volontà è collocata nei pollici e i pollici sono la ragione per la quale l’uomo ha avuto il sopravvento sulle scimmie e il dominio sulla natura.

Pur rappresentando una piccola parte del corpo umano, le sue connessioni nervose occupano nella corteccia cerebrale uno spazio proporzionalmente molto più grande.

Lo sviluppo della mente accade in funzione della capacità del pollice di contrapporsi alle altre quattro dita e tutti gli utensili, da una semplice matita al computer più complesso sono il frutto della collocazione e delle caratteristiche del pollice.

I pollici simboleggiano le risorse umane di maggior valore: la forza di volontà, la logica e la capacità di amare.

 

Come le altre quattro dita, anche il pollice presenta due articolazioni che creano le tre falangi.

La falange alta del pollice rappresenta la forza di volontà.

La seconda falange rappresenta invece la logica e la capacità di ragionare.

Quando la falange della volontà è più lunga della falange della logica, allora la persona agisce prima di pensare.

Se invece è la falange della logica a essere più lunga, allora la persona è brava a ragionare sulle cose ma corre il pericolo di rimanere bloccata nella mente, di procrastinare eccessivamente senza passare all’azione.

La terza sezione del pollice è la palla del pollice (eminenza tenare) delimitata dalla linea della vita.

Quest’area del palmo rivela la nostra capacità di amare e di mantenere relazioni intime.

Indica poi la nostra capacità empatica, di prenderci cura e apprezzare le altre persone così come gli animali, la natura, l’arte, il cibo e la musica, le qualità alla base di una sana manifestazione di logica e volontà.

 

Grande rilievo assume poi la dimensione del pollice in relazione alla mano sulla quale è collocato, se è proporzionato, grande o piccolo.

Un pollice medio arriva a metà della prima falange del dito indice. Se non arriva alla metà allora abbiamo un pollice corto, mentre abbiamo un pollice lungo se va oltre la metà.

Le persone con un pollice lungo sono dei leader naturali che cercano risultati pratici e utili.

Di norma si tratta di persone guidate dalla razionalità a meno che la prima falange della volontà sia particolarmente pronunciata.

Le persone con il pollice corto sono guidate invece dalle emozioni e si basano spesso sulla prima impressione e le sensazioni.

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